L'ho lasciato perchè non si decideva su chi doveva mettere giù prima il telefono, l'ho fatto io e si è arrabbiato...
Sarabj
L'ho lasciato perchè non si decideva su chi doveva mettere giù prima il telefono, l'ho fatto io e si è arrabbiato...
Sarabj
Blogosfere Cultura pubblica una bella intervista a Vito Ferro, autore, tra le altre cose, di un curioso libretto di 93 pagine intitolato L'ho lasciata perché l'amavo troppo.
Come spiega Blogosfere Cultura, L'ho lasciata perché l'amavo troppo è un Piccolo campionario dell'abbandono, non a casa e proprio questo il titolo del blog che riporta anche online le microstorie contenute nel primo libro di Vito Ferro. Un esperimento interessante e soprattuto divertente, a cavallo tra Web e editoria: ce lo spiega lo stesso Vito Ferro nell'intervista, ne pubblichiamo qui sotto uno stralcio.
In realtà è il blog a nascere dal libro. Caso unico, credo. Avevo scritto il testo di questo campionario dell’abbandono e l’avevo spedito alle case editrici. Nell’attesta di una risposta, ho provato ad addentrarmi nel mondo dei blog, che conoscevo pochissimo, giusto per vedere se li mia idea potesse attirare attenzione, piacere. E’ stato così, in quanto ho avuto molti contatti da subito (adesso sono quasi a 40.000).
Poi mi ha risposto la Coniglio Editore, interessata alla pubblicazione. Li ringrazierò sempre perché sono stati i primi a credere in una mia opera e a investirci. Il blog resta comunque un’esperienza importante e gratificante, e utile in quanto mi ha permesso di “parlare” direttamente con chi mi legge e sapere i loro pareri, ricevere consigli. E ho anche, in qualche modo, aperto una comunità di gente che lascia il proprio partner e lo racconta in maniera molto divertente.
Vi consigliamo di fare un salto sul blog e di partecipare a questa enorme terapia collettiva: una sorta di rielaborazione dell'abbandono.
Buon divertimento!
a curadi Elisa Meroni, che ringrazio tanto!
http://ligeianevermore.splinder.com/post/15792311/50+buoni+motivi+per+lasciarlo
L'ho lasciata perché voleva sesso subito. Anonimo
L'ho lasciato perchè è alcolizzato. Perchè mi ha picchiata. Perchè lo amo. KoresSospira
L'ho lasciato perchè non era me... NobodyIsAliveIn
Mi ha lasciato perchè...ancora non l'ho capito, ma "ci ha messo tre settimane a demolirmi dentro di sè".
LM
Devo riconoscergli il merito di essere riuscito a lasciarmi senza mai aver avuto il coraggio di mettersi con me. Elfo
L'ho lasciata perchè mi ha detto "ti amo" con 15 anni di ritardo.
L'ho lasciata perchè tu hai bisogno di un padre per i tuoi figli ed i tuoi figli avrebbero bisogno di ben altro padre.
L'ho lasciata perchè il culo, dopo un po', peggiora.
Ersilla
Prima ho sorriso e poi l’ho decapitata con una lama (LOL-asciata)!
L’ho lasciata perché le avevo detto di pulire il bagno con Ace e lei ha finito quattro cartoni di succo di frutta.
Perché quando prendevo la frutta e le chiedevo: “Pesca?” lei rispondeva “No, caccia!”
L’ho lasciata perché diceva che ci si dovrebbe dopare dopo le partite, altrimenti bisognerebbe chiamarlo “priming”.
L’ho lasciata perché, va bene la stitichezza, ma telefonare alla madre giubilando dopo essere riuscita ad andare di corpo…
L’ho lasciata perché per lei gli accordi musicali si dividono in minorenni e maggiorenni
L’ho lasciata perché così io posso scriverlo sul blog e lei deve aspettare che ne aprano uno “Mi ha lasciata…”
Marcellone
Mi ha lasciato perche' soffre della sindrome di "Peter Pan".... mavacaghe'! NickManoFredda
L'ho lasciato perchè faceva le battute e se le rideva. Martina1976
Quest'anno il Grande Fratello diventa un condominio, ma se un condominio qualsiasi diventasse il Grande Fratello?
Condominio reale è il libro che ribalta il concetto di reality show.
Il delirante spettacolo della quotidianità messa a nudo, questo il cuore di Condominio reale, nuovo romanzo di Vito Ferro, in uscita a marzo per Edizioni di Latta. Un attualissimo scorcio di paradosso ambientato in un condominio, preso d’assalto dalle telecamere di un reality show. Un romanzo che, oggi, vede le sue scene migliori prendere casualmente corpo tra le mura del condominio del Grande Fratello 8.

Una volta mi fa: "ci becchiamo in via ics ics settembre?".
Ai timidi consigliava sempre di fare un corso di teatro.
Credeva che lo scanner fosse un serial killer di Milwaukee.
Era donna, volle diventare uomo, ma per farlo passò per o stato di trans.
Poi finalmente raggiunse lo stato maschile.
Manco tre mesi e le mancò l'essere donna.
Tornò trans.
Ora non si è ancora decisa.
Io sì.
